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Bypass di Trento: il “SuperTrento” affonda nei cantieri

Fin dall’inizio, il Sindaco è stato il tifoso numero uno del bypass ferroviario. Non perché il bypass in sé fosse la sua visione finale, ma perché era il passaggio obbligato per arrivare al vero sogno: l’interramento della linea storica, la sua “SuperTrento”.


Peccato che questo progetto “da copertina” non abbia nemmeno un euro di finanziamento e, comunque, sarebbe realizzabile solo dopo la conclusione del bypass. Ecco perché lo ha difeso a qualsiasi costo, anche quando comitati, cittadini e tecnici segnalavano rischi e criticità.


Ha ignorato le obiezioni, seguendo una sola rotta: quella tracciata dal suo assessore di fiducia, nominato da lui stesso e commissario straordinario del tunnel del Brennero. Ora quell’assessore è sparito dai riflettori, ma i cantieri restano… e la città paga il conto.


Il quotidiano Il T ha riportato la scadenza “fantascientifica” del 2026, parlando addirittura del 2030 come fine lavori. La Provincia si è affrettata a smentire, ma senza fornire date credibili o piani dettagliati.


La realtà dei cantieri:


  • Collina est: scavi veri? Ancora niente. Solo opere preliminari, pure lente.

  • Aree inquinate del SIN: oltre un ettaro sotto sequestro, e nessuna soluzione concreta su come passare.

  • Zona scalo Filzi: qualche operaio si vede, ma le “migliaia di posti di lavoro” restano sulla carta.



E sulla bonifica? Silenzio assordante.


  • Quali tecniche intendono usare?

  • Dove porteranno il materiale contaminato?

  • Con quali tempi e quali garanzie per la salute pubblica?



Intanto Trento è bloccata a nord e a sud, con cantieri che diventano il peggior biglietto da visita per chi arriva in città. Anni di lavoro degli uffici comunali sacrificati su un altare faraonico dalla realizzazione sempre più incerta.


La Rete dei Cittadini Trento chiede al Sindaco di uscire allo scoperto: dire qual è la vera situazione, ammettere gli errori e spiegare – con date, progetti e impegni scritti – come e quando intende restituire Trento alla normalità.


Le promesse non bastano più. Servono fatti, non slogan.

 
 
 

1 commento


Maurizio Trento
Maurizio Trento
10 ago 2025

L'avete scoperto adesso? Ha portato solo sofferenza ai cittadini che vivono attaccati al cantiere , traffico, rumori assordanti, inquinamento ,cosa fa adesso il sindaco blocca le macchine euro 4,5 e 6 ?

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